In Abruzzo c’è un paese che sta incantando tutti per la sua bellezza e autenticità, ma che rimane poco conosciuto. Tra le montagne e le colline, circondato da boschi e scorci mozzafiato, si trova Santo Stefano di Sessanio: un borgo abruzzese che negli ultimi anni sta vivendo una rinascita sorprendente. Qui la pietra domina ogni vicolo, il silenzio trasmette pace e la storia si respira in ogni angolo. Scopriamo insieme cosa rende questo villaggio uno dei gioielli dell’Abruzzo e perché sta diventando una meta sempre più ambita tra chi cerca bellezze nascoste dell’Abruzzo.
Qual è il paese abruzzese che sta incantando tutti?
Santo Stefano di Sessanio, arroccato a oltre 1200 metri nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, rappresenta oggi uno dei paesi meno conosciuti in Abruzzo che ha saputo preservare autenticità e fascino. Con poco più di cento residenti stabili, il paese ha visto un aumento del 30% di visitatori nell’ultimo triennio, superando le 40.000 presenze nel 2023. Questo borgo, riconosciuto tra i “Borghi più belli d’Italia”, è diventato una meta privilegiata per chi desidera scoprire attrazioni segrete in Abruzzo lontane dal turismo di massa.
Cosa vedere nel paese abruzzese meno conosciuto?
Appena varchi la porta medievale, ti ritrovi immerso in un labirinto di viuzze lastricate. Le torri di guardia, la Chiesa di Santo Stefano Protomartire e la suggestiva Piazza Medicea raccontano storie antiche. Dal punto panoramico della Torre Medicea, puoi ammirare uno dei tramonti più belli dell’Appennino.
Non perdere una passeggiata fino al lago di Racollo, raggiungibile a piedi o in bici, dove la natura si mostra selvaggia e incontaminata. Gli appassionati di escursionismo possono partire dal paese per esplorare i sentieri che conducono fino alla Piana di Campo Imperatore, vero paradiso per chi ama la montagna.
- La Torre Medicea (restaurata dopo il sisma 2009)
- La Chiesa di Santa Maria in Ruvo
- Le botteghe artigiane dove si lavora la lana secondo tradizione
- Il Museo delle Genti d’Abruzzo, sezione locale
Quali sono le tradizioni locali che rendono unico questo borgo?
La vita a Santo Stefano di Sessanio segue ancora i ritmi antichi. Ogni anno, tra agosto e settembre, il paese si anima con la Festa della Lenticchia, dove puoi assaggiare la famosa lenticchia di Santo Stefano, presidio Slow Food. Durante il periodo natalizio, il piccolo villaggio si trasforma in un presepe vivente, attirando visitatori da tutta la regione.
Le tradizioni artigiane sono ancora vive: dagli antichi telai per la lana alle lavorazioni del legno e della pietra, ogni bottega racchiude saperi tramandati per generazioni. Il Carnevale locale, caratterizzato da maschere tradizionali e musiche popolari, è un altro momento in cui il paese mostra il suo volto più autentico.
Come arrivare e dove alloggiare nel paese abruzzese incantevole?
Raggiungere questo villaggio abruzzese può sembrare un’avventura, ma è più semplice di quanto immagini. Da L’Aquila o Pescara, basta seguire le indicazioni per Barisciano e poi salire verso le montagne per circa 15 chilometri. I collegamenti via autobus sono garantiti nei mesi estivi, mentre in inverno è consigliabile l’auto privata.
L’offerta ricettiva è sorprendentemente varia: puoi scegliere tra suggestive camere ricavate nelle case in pietra, alberghi diffusi e B&B familiari. Molte strutture propongono esperienze di soggiorno autentiche, come la partecipazione a laboratori di cucina o a escursioni guidate. Negli ultimi due anni, il tasso di occupazione delle strutture è cresciuto del 25%, segno che l’interesse verso questi gioielli dell’Abruzzo è in costante crescita.
Quali sono le migliori esperienze culinarie da provare in questo villaggio?
A Santo Stefano di Sessanio, la cucina è un viaggio nei sapori più genuini della montagna. Il piatto simbolo sono le zuppe a base di lenticchie locali, cucinate secondo ricette antiche. Nei ristoranti e nelle osterie puoi trovare polenta con salsicce, formaggi di pecora come il pecorino canestrato, e dolci tipici come le ferratelle.
Da non perdere la degustazione di salumi artigianali, miele di alta quota e olio extravergine prodotto nelle vallate circostanti. Alcuni agriturismi offrono corsi di cucina tradizionale abruzzese: un’occasione unica per imparare a preparare piatti tipici e scoprire i segreti della pasta fatta a mano.
- Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio (Presidio Slow Food)
- Pecorino canestrato
- Salumi di montagna e miele locale
- Vini autoctoni come il Montepulciano d’Abruzzo
Molti produttori aprono le loro porte ai visitatori per degustazioni e visite guidate, permettendo di scoprire i sapori veri e i volti dietro le eccellenze del territorio.
Se cerchi un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove paesaggi e tradizioni si intrecciano in un’atmosfera unica, Santo Stefano di Sessanio ti sorprenderà. Tra i paesi meno conosciuti in Abruzzo, è quello che oggi sta incantando tutti per la sua autenticità e la capacità di offrire esperienze fuori dal comune. Preparati a vivere un viaggio diverso, fatto di incontri veri, sapori forti e storie che restano nel cuore.
Chiara Naviglio
Giornalista di Viaggio, Guida Turistica Abilitata
Giornalista pubblicista iscritta all'ODG della Campania e Guida Turistica abilitata dalla Regione Campania. Ha visitato 40 paesi e collabora con riviste di settore e portali turistici nazionali. Specializzata in turismo culturale, borghi italiani e itinerari enogastronomici, scrive guide dettagliate basate sull'esperienza diretta dei luoghi, con consigli pratici su costi, logistica e stagionalità.





