La città del riso più famosa d’Italia: qui si tiene la fiera più grande del Paese dedicata a questo cereale

Questa cittadina veronese merita di essere visitata non solo per il suo pregiato chicco

È considerato uno dei risi più pregiati del nostro Paese, capace di dare una marcia in più a ogni piatto in cui finisce. Il Vialone Nano è anche soprannominato il re dei risotti, in parte per la sua qualità che gli ha fatto fare il giro del mondo, in parte perché il suo chicco ricco di amido rilascia in cottura quella cremina perfetta senza bisogno di troppi grassi. In Italia il riso viene coltivato in più zone, dal Piemonte alla Lombardia fino al Delta del Po. Eppure c’è una sola cittadina che ne ha fatto il proprio simbolo, al punto da diventarne la capitale indiscussa. La città del riso più famosa d’Italia è in Veneto, ebbene sì: ora ti diciamo qual è.

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Ecco dove si trova la città del riso in Italia

Quando si parla di riso è quasi inevitabile pensare alle grandi risaie piemontesi e lombarde. Tuttavia, non è lì che troviamo la città del riso, così come non è in Emilia-Romagna o nel Vercellese. Se vuoi conoscerla dovrai andare in provincia di Verona, nella pianura veronese, dove sorge una cittadina di circa 11.500 abitanti: Isola della Scala. Il suo nome rivela il profondo legame con un territorio fatto di corsi d’acqua, boschi e antiche paludi bonificate. Proprio qui si coltiva il pregiato Vialone Nano Veronese, il primo riso in Europa ad aver ottenuto il marchio IGP, nel 1996. Cresce su terreni irrigati con la limpida acqua di risorgiva e da queste zone arriva circa la metà di tutto il Vialone Nano prodotto in Italia. La sua storia affonda nel Cinquecento: fu la Repubblica di Venezia a introdurre la coltivazione del riso nella pianura veronese, sfruttandola anche per bonificare i terreni acquitrinosi. Da allora questo cereale è diventato un vanto del territorio, tutelato oggi da un consorzio e coltivato seguendo un disciplinare che vieta l’uso di anticrittogamici e antiparassitari.

Ecco cosa vedere a Isola della Scala, la città del riso in Italia

Il legame tra Isola della Scala e il riso esplode ogni anno in autunno con la Fiera del Riso, istituita dall’Amministrazione Comunale nel 1967 e considerata la più grande manifestazione italiana dedicata a un unico prodotto IGP. Per settimane, tra settembre e ottobre, il paese si riempie di gente arrivata da tutta Italia per gustare il piatto simbolo del luogo, il risotto all’isolana, una ricetta talmente identitaria da essere stata ufficializzata con tanto di delibera comunale. Ma Isola della Scala merita di essere visitata non solo per i suoi campi di riso. Il monumento principale, che identifica da secoli il borgo, è la Torre Scaligera, ciò che resta di un antico castello e vera e propria guardiana della cittadina sulle rive del fiume Tartaro. Merita assolutamente la tua visita anche la Chiesa abbaziale di Santo Stefano Protomartire, le cui origini risalgono all’XI secolo e che custodisce al suo interno un imponente organo, così come il Santuario della Madonna della Bastia, da sempre meta di pellegrinaggi. Tra le testimonianze più curiose c’è poi la Pila Vecia, antica pila da riso del XVII secolo, mentre nei dintorni le eleganti ville venete — da Villa Pindemonte a Villa Pellegrini — raccontano la lunga presenza della Serenissima su questo territorio.

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